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Sono in molti, credo, coloro che come me, trovandosi a viaggiare in autostrada su e giù per l’Italia, piuttosto che sottoporsi alla “tirannia” commerciale e alla standardizzazione del gusto rappresentata dalla catena degli autogrill, (dove non solo tutto è maledettamente caro, forse perché si agisce in un regime di quasi monopolio – se vuoi è così, se non ti va arrangiati - ma quando esci “profumi” terribilmente di olio fritto), preferiscono saltare il pranzo e tirare dritto, per poi rifarsi, una volta arrivati a destinazione.
Bene, ora tutti noi, anche quelli che vanno di fretta, disponiamo finalmente di uno strumento utilissimo grazie al quale, compiendo solo brevi deviazioni dal percorso principale, potremo mangiare qualcosa di molto superiore a panini pre confezionati o menu prevedibili, e gustare i piatti tipici delle diverse zone in cui in quel momento ci troviamo a transitare.
Un’idea intelligente, quella dei fratelli Longo, titolari di una celebre enoteca in provincia di Milano, che si é tradotta in una guida molto sui generis, Fuoricasello, (195 pagine 20 euro), che pur non essendo in commercio nei normali canali, ma disponibile solo mediante ordine telefonico (allo 0331 402194 fax 0331 404318) o via e-mail Gianni@longospeciality.it é diventata in breve tempo un oggetto di culto.
La formula é semplice e geniale: regione per regione, autostrada per autostrada e uscita dopo uscita, vengono presentati in un breve profilo, e debitamente recensiti con tutti i dati utili, qualcosa come 300 locali, (ristoranti stellati, ma vivaddio, anche semplici trattorie di tono), situati a pochi minuti di distanza dal casello. Posti sicuri dove si può mangiare qualcosa di gastronomicamente più che corretto (e senza svenarsi) e poi riprendere il percorso.
Una guida molto pratica, insomma, da tenere rigorosamente in automobile e consultare quando, viaggiando per l’Italia, l’appetito si fa sentire e un’oretta trascorsa a tavola e’ la soluzione ideale.
f.z.
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